2 dicembre - Matrimonio, verginità, sacerdozio

Sacerdozio e verginità e matrimonio sono i tre lati d’un triangolo isoscele: due che s’alzano al cielo, puntando su Dio e in Lui incontrandosi; il terzo, che si stende sulla terra e generando sacerdoti e vergini, per loro, comunica col cielo. Gli uni trasportano grazie da Dio; l’altro le incarna nell’umanità; e reciprocamente aduna dalla umanità le istanze che per quei due tramiti fa salire al cielo. Triade di smistamento del divino nell’umano e dell’umano nel divino.
Se vi passa l’amore, sono tre e sono uno: sono il viadotto di Dio, per continuare l’Incarnazione del Figlio. E nell’amore, sono uniti e distinti: tutti apparteniamo al sacerdozio; tutti, come Chiesa che è vergine, partecipiamo la verginità spirituale; tutti siamo anime spose di Cristo.

Igino Giordani


Diario di fuoco
Città Nuova, Roma 200510, p. 120