Dagli Atti degli Apostoli si può vedere come tutte le comunità cristiane, che nascono e si moltiplicano seguendo le leggi di un organismo vivente, mantengono la stessa linea di vita: la pratica del comandamento di Gesù è la ragion d’essere della stessa comunità, è l’aspetto nuovissimo e originale che differenzia questa nuova comunità dalle altre.
Si potrebbe ricapitolare tutta l’azione pastorale degli Apostoli nel far vivere a tutti il nuovo comandamento, sintesi della Legge e dei Profeti: «Questo è il comandamento – scrive Giovanni – che noi abbiamo ricevuto da Cristo: chi ama Iddio ami anche il proprio fratello» (1Gv 4, 21).
Essi, gli Apostoli, questa comunione l’hanno sperimentata con Gesù e per primi hanno avuto coscienza del Regno di Dio fra loro. Loro compito sarà quello di far entrare, di far partecipi gli altri di questa comunione appunto perché è la “civiltà” originaria che Dio ha voluto comunicarci.
Silvano Cola
Scritti e testimonianze
Gen’s, Grottaferrata 2007, p. 57