Chi spinge i sacerdoti cattolici ad unirsi, il più possibile, a ministri e pastori d’altre tradizioni?
È Gesù crocifisso che, nel suo grido d’abbandono, ha voluto assumere tutte le divisioni del mondo, tutte le eredità del nostro peccato. È per lui che ci cerchiamo, che ci amiamo, che speriamo, che non desistiamo se l’impresa sembra ardua.
Egli che, nel cuore della storia, ha pagato ogni divisione del mondo e la nostra fra cristiani, non ha ancora visto tutto il frutto di quel suo immenso dolore. Cosicché è lui che ci sprona a seminare, anche se non saremo noi a mietere.
È lui che ci suggerisce di guardare al bene della Chiesa che vivrà dopo di noi, e ci convince che se non c’è chi comincia e chi persevera non ci sarà chi può concludere.
Chiara Lubich
Il sacerdote oggi, il religioso oggi
Gen’s 12 (1982/6) p. 6