19 marzo - Servo per amore


Questo è il segreto della grandezza di San Giuseppe, che ben si accorda con la sua umiltà: l’aver fatto della sua vita un servizio, un sacrificio, al mistero dell’Incarnazione e alla missione redentrice che vi è congiunta; l’aver usato dell’autorità legale, che a lui spettava sulla sacra famiglia, per farle totale dono di sé, della sua vita, del suo lavoro; l’aver convertito la sua umana vocazione all’amore domestico nella sovrumana oblazione di sé, del suo cuore e d’ogni sua capacità, nell’amore posto a servizio del Messia germinato nella sua casa, suo figlio nominale e figlio di Davide, ma in realtà figlio di Maria e figlio di Dio.
Se mai a qualcuno si conviene questa insegna evangelica, “servire per amore”, a S. Giuseppe la dobbiamo attribuire, il quale ci appare da essa rivestito, come del profilo che lo definisce, come dello splendore che lo glorifica; servire Cristo fu la sua vita, servirlo nell’umiltà più profonda, nella dedizione più completa, servirlo con amore e per amore.

Paolo VI
Omelia
19 marzo 1966