
Quando ci si avvicina alle sofferenze altrui, è necessario che colui che sia a capo si presenti tale che nessuno abbia riluttanza a confidargli i suoi intimi problemi.
Chi si trova come un bimbo di fronte all’onda delle tentazioni, deve poter ricorrere all’animo del pastore come alle braccia materne.
E chi si accorge che sta per essere inquinato dal male incalzante, trovi nel conforto del suo consiglio la forza di lavarsi con le lacrime della preghiera.
San Gregorio Magno
Lettera sinodica 44-45