
Dio non ci ha fatti per rimanere nei termini della natura né per compiere un destino solitario. Ci ha fatti per essere introdotti insieme nel seno della sua Vita trinitaria. Gesù Cristo si è offerto in sacrificio perché ci facciamo uno in questa unità delle Persone divine.
Tale deve essere la “ricapitolazione”, la “rigenerazione” e la “consumazione” di tutto, e tutto ciò che ci attira fuori di questo è ingannatore.
Ora, c’è un Luogo dove, già da questa terra, comincia questa riunione di tutti nella Trinità. E’ la “Famiglia di Dio”, misteriosa estensione della Trinità nel tempo, che non solo ci prepara a questa via unitiva e ce ne ottiene la ferma certezza, ma ci fa già partecipare a essa. Sola società pienamente “aperta”, è l’unica all’altezza del nostro desiderio intimo e nella quale possiamo acquistare alla fine tutte le nostre dimensioni. De unitate Patris et Filii et Spiritus sancti plebs adunata (Cipriano): tale è la Chiesa. Essa è “piena della Trinità” (Origene).
Henri de Lubac
Méditation sur l’Eglise
Aubier Montaigne, Parigi 1968, p. 195