29 aprile - Creature angeliche


Ti prego, Bontà eterna, ineffabile Deità, esaudisci la tua serva e non riguardare alla moltitudine delle mie iniquità.
Ti prego che indirizzi a te il cuore e la volontà dei ministri della santa Chiesa, Sposa tua, perché seguitino te, Agnello svenato, poverello, umile e mansueto, per la via della santissima croce, a tuo modo, e non a modo loro.
E siano creature angeliche; angeli terrestri in questa vita, perché hanno da ministrare il Corpo dell’Unigenito tuo figliolo, Agnello immacolato (…).
Uniscili e bagnali, divina pietà, nel tranquillo mare della tua bontà, sì che non aspettino più tempo, perdendo quello che hanno, per quello che non hanno.

Santa Caterina da Siena
Preghiere ed Elevazioni
Roma 1920, pp. 21-22