9 dicembre - Questione di credibilità

Oggi, come forse mai prima, la credibilità del ministero sacerdotale dipende da come il singolo sacerdote vive radicato in un’unità vissuta, in una forma di vita nella quale il servizio sacerdotale riesce ad essere una testimonianza comune, con il Signore stesso, unico Sacerdote, in mezzo. Il sacerdote, se deve essere specialista, lo deve essere nella com¬munio, nell’unità. La spiritualità e la forma di vita del sacerdote sono quelle dell’unità. (…)
Ma un tale servizio all’unità e per l’unità, il sacerdote non lo può fare se vive isolato. Soltanto vivendo dell’unità col suo vescovo e nell’unità del presbiterio, potrà rendere manifesto che non è lui che opera e parla, ma il Signore.

Klaus Hemmerle

Il sacerdote oggi
Gen’s 12 (1982/6) p. 12