
Lo specifico cristiano è senz’altro l’impronta della Trinità in tutte le espressioni della nostra vita sia personale che comunitaria. (…) Noi oggi dovremmo reimparare a vedere tutto sotto la luce della Trinità, (…) dovremmo convogliare, in questa comprensione trinitaria, le acquisizioni del pensiero e della cultura moderna. Solo così potremo superare il dualismo tra fede e vita, fra cultura e teologia. (…)
Vedendo tutto nella sapienza della Trinità, non si possono separare quelle che sono dimensioni complementari e non già alternative. Solo pensando in maniera trinitaria c’è equilibrio e c’è dialogo.
Giacché Dio è uno in tre Persone, e questo non può non riflettersi in tutta la creazione, noi dobbiamo imparare a vedere le cose sempre nella loro reciprocità, imparare a camminare insieme, a vivere in unità.
Toni Weber
L’ansia di Toni Weber. “Far casa ai sacerdoti”
Città Nuova, Roma 1994, pp. 39-40