6 dicembre - Compartecipazione ai beni materiali

La stessa certezza della radicalità della presenza di Dio nell’altro che favorisce la comunione (interscambio) tra persona e persona, postula pure la compartecipazione ai beni materiali.
La comunione dei beni – il fenomeno forse socialmente più nuovo e significativo della prima comunità cristiana – non può considerarsi un optional (…), è la prova effettiva (…) della personale risposta all’amore di Dio e quindi dell’amore al prossimo.
Anche questo è un modo di perdere per essere: ci si stacca dagli idoli per entrare nella comunione. Nel momento in cui un prossimo ha bisogno, se io ho e non do, sono – direbbero i Padri della Chiesa – un omicida; dare a chi non ha vuol dire restituire a Dio quel che è suo.

Silvano Cola


Scritti e testimonianze
Gen’s, Grottaferrata 2007, p. 66