13 maggio - Vivere e conoscere la Parola


Per essere autentica guida della comunità, vero amministratore dei misteri di Dio, il sacerdote è chiamato ad essere anche uomo della Parola di Dio, generoso ed infaticabile evangelizzatore. Oggi se ne vede ancor più l’urgenza di fronte ai compiti immensi della “nuova evangelizzazione” (…).
Una dimensione esigente, giacché gli uomini di oggi si aspettano dal sacerdote, prima che la parola “annunciata”, la parola “vissuta”. Il presbitero deve “vivere della Parola”.
Al tempo stesso, però, egli si sforzerà di essere anche preparato intellettualmente per conoscerla a fondo ed annunciarla efficacemente.
Nella nostra epoca caratterizzata da un alto grado di specializzazione in quasi tutti i settori della vita, la formazione intellettuale è quanto mai importante. Essa rende possibile intraprendere un dialogo intenso e creativo con il pensiero contemporaneo.

Giovanni Paolo II
Dono e mistero
LEV, Città del Vaticano 1996, pp. 102-103